Informativa

Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e per effettuare statistiche di utilizzo. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Programmazione

L’Istituto Comprensivo Don Milani organizza in modo razionale ed efficace il lavoro individuale e collegiale. Pertanto riconosce nella programmazione educativo-didattica una strategia che consente di utilizzare in modo efficiente tempi e risorse nonché di migliorare la qualità del processo di insegnamento apprendimento.

La programmazione educativo-didattica si articola nelle fasi della progettazione, dell'attuazione, del controllo/verifica e della valutazione.

All'inizio di ogni anno scolastico il Collegio dei docenti, attraverso l'adozione del POF:

ico elenco puntato individua gli obiettivi e le finalità educative dell'Istituto elaborando e deliberando le scelte didattiche fondamentali e le linee essenziali della programmazione educativa e didattica;
ico elenco puntato indica gli obiettivi trasversali, educativi e cognitivi, comuni a tutte le discipline e fondamentali per costruire un percorso formativo che consenta alla studente di essere soggetto attivo del proprio apprendimento;
 ico elenco puntato definisce i criteri di valutazione iniziali, intermedi e finali.

In un secondo momento, accertati i bisogni della classe e definito un quadro della situazione di partenza (in seguito alla somministrazione di prove di ingresso volte all'accertamento dei prerequisiti) i consigli di classe (nella scuole secondaria) e i docenti riuniti per classi parallele e per discipline (nella scuola primaria):

  • elaborano la programmazione didattica;
  • individuano gli obiettivi (educativi, trasversali, disciplinari/didattici), i contenuti, i metodi, i tempi e le modalità di verifica  

Gli obiettivi trasversali sono perseguiti attraverso percorsi didattici nei vari ambiti disciplinari.  

I singoli docenti:

  • attuano la programmazione educativa e didattica tenendo conto della situazione della propria classe e dello sviluppo cognitivo di ogni alunno;
  • individuano con i colleghi di classe i collegamenti interdisciplinari;
  • scelgono le metodologie che consentono di facilitare il processo di apprendimento e di crescita, oltre che culturale, emotiva, relazionale e civile;
  • scelgono gli strumenti di lavoro, l'eventuale uso di laboratori, le attività integrative.

La programmazione, redatta entro il mese di Ottobre, diviene annualmente parte applicativa ed estensiva del POF.

Obiettivi generali del Processo formativo

Conformemente a quanto previsto dalla Raccomandazione del Parlamento europeo del 18 dicembre 2006, l'Istituto Comprensivo Don Milani persegue i seguenti obiettivi generali del processo formativo:


libri diddl

  • La comunicazione nella Madrelingua, intesa come capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri sentimenti, fatti e opinioni sia in forma orale che in forma scritta e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in diversi contesti culturali e sociali.
  • La comunicazione nelle lingue straniere, cioè la capacità di esprimere interpretare e comprendere concetti, pensieri,sentimenti, fatti e opinioni sia in forma orale che in forma scritta in una o più lingue straniere e che comporta come abilità la mediazione e la comprensione interculturale.
  • La competenza matematica e le competenze di base in scienza e tecnologia intese come abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico e scientifico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. Tali competenze comportano una solida padronanza delle competenze aritmetico-matematiche e implica la capacità e disponibilità ad usare modelli matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, schemi, grafici, rappresentazioni).
  • La competenza digitale che consiste nella capacità di saper usare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell'informazione e della comunicazione (TIC) per il lavoro, il tempo libero, la comunicazione.
  • La capacità di imparare a imparare intesa come abilità di organizzare il proprio apprendimento, anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni, sia a livello individuale che in gruppo. Questa competenza fa sì che gli alunni prendano le mosse da quanto hanno appreso in precedenza e dalle loro esperienze di vita per usare e applicare conoscenze e abilità in contesti diversi: a casa, sul lavoro, nell'istruzione, nella formazione. La motivazione e la fiducia sono elementi essenziali perché una persona possa acquisire tale competenza.
  • Le competenze sociali e civiche che includono competenze personali, interpersonali e interculturali e riguardano tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa, in particolare alla vita in società sempre più diversificate, come anche a risolvere i conflitti ove ciò sia necessario. La competenza civica dota le persone degli strumenti per partecipare appieno alla vita civile grazie alla conoscenza dei concetti e delle strutture sociopolitici e all'impegno a una partecipazione attiva e democratica.
  • Lo spirito di iniziativa e imprenditorialità che concernono la capacità di una persona di tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l'innovazione e l'assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare, gestire progetti per raggiungere obiettivi. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori etici e promuovere il buon governo.
  • La consapevolezza ed espressione culturale che riguarda l'importanza dell'espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un'ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi la musica,le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive.

Attraverso l'individuazione o identificazione delle competenze chiave, il Parlamento europeo ha delineato un profilo ideale di uno studente al termine del primo ciclo di istruzione; profilo che, negli auspici dell'Unione Europea, dovrà essere comune agli studenti di ogni sistema nazionale scolastico indipendentemente dalle sue caratteristiche.

Partendo dagli obiettivi generali del sistema formativo, dai traguardi per lo sviluppo delle competenze e dagli obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina di cui alle recenti Indicazioni nazionali, l'Istituto Don Milani predispone una progettazione curricolare il cui fine ultimo è proprio quello di formare studenti che si avvicinino quanto più possibile al profilo comune sopra descritto.

È stato, infatti, predisposto un curricolo verticale che tiene conto del percorso educativo degli alunni dai tre ai quattordici anni orientato a facilitare l'ingresso degli studenti nella scuola secondaria di secondo grado. Questo è il motivo per il quale, nella scuola operano anche i dipartimenti disciplinari in verticale.

 

Cerca

PON

PNSD

Comunicati

Visite al sito

Today11
Yesterday1344
This week3171
This month11962
Total1043352

Visitor IP : 3.80.177.176 Visitor Info : Unknown - Unknown Giovedì, 13 Dicembre 2018 00:17

Who Is Online

Guests : 20 guests online Members : No members online
Powered by CoalaWeb
Free business joomla templates