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Valutazione

La riflessione pedagogica contemporanea riconosce alla valutazione un carattere di centralità nel processo di insegnamento-apprendimento, non solo in forza dell’esigenza di accertare i livelli e le forme di apprendimento degli allievi, ma anche e in primo luogo come elemento insostituibile e in grado di consentire la raccolta e l’analisi di tutte le informazioni necessarie per gli opportuni interventi didattici. Come riportato nel DPR n. 122 del 22/06/09 “la valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni. […] La valutazione concorre […] al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo anche in coerenza con l’obiettivo dell’apprendimento permanente di cui alla “Strategia di Lisbona nel settore dell’istruzione e della formazione”, adottata dal Consiglio europeo con raccomandazione del 23 e 24 marzo 2000.”

FASI DELLA VALUTAZIONE

Valutazione iniziale

E’ una valutazione diagnostica, il cui scopo è acquisire informazioni sulle condizioni di partenza nelle varie discipline. Viene effettuata per conoscere la realtà in cui si opera, al fine di realizzare la programmazione didattica e non per trarre previsioni di successo o di insuccesso degli studenti.

Valutazione in itinere

La valutazione in itinere è di due tipi: formativa e sommativa.

La valutazione formativa interessa il processo di insegnamento-apprendimento nel suo verificarsi; tende a cogliere i livelli di apprendimento dei singoli allievi e, al tempo stesso, l’efficacia delle procedure didattiche seguite, allo scopo di accertare se siano necessari interventi di revisione ed eventualmente di correzione del progetto didattico in corso.

La valutazione sommativa mira a cogliere se i traguardi di una determinata procedura didattica siano stati raggiunti; ha, quindi, funzione di bilancio dell’attività scolastica sul piano delle conoscenze, delle abilità e delle competenze.

La valutazione sommativa viene effettuata con riferimento alle competenze fissate a livello di progettazione didattica.

Un momento molto importante della valutazione è lo scrutinio, che avviene al termine del primo quadrimestre. Le sue risultanze, che sono tenute presenti anche nello scrutinio finale, sono importanti perché servono come esplicitazione del livello raggiunto da ogni singolo studente, in relazione alla progettazione di classe. La scheda di valutazione serve per fornire un chiaro resoconto sia alla famiglia, sia al corpo docente. I risultati generali dello scrutinio servono anche, per adattare il progetto didattico della seconda parte dell'anno scolastico, alla situazione reale della classe.

Valutazione finale

Nella valutazione finale intervengono fattori di diversa natura e complessità, in quanto, come sarà precisato di seguito, essa fa riferimento a obiettivi sia di tipo cognitivo, sia di tipo comportamentale, sia di maturità complessiva rivelata da ogni singolo studente non solo nell’insieme delle discipline affrontate nel corso dell’anno scolastico, ma anche in ciascuna di esse.

Al termine della scuola Primaria e al termine della scuola Secondaria, vengono certificate le competenze raggiunte da ogni alunno.

 

Criteri per la valutazione degli studenti

Il Collegio dei docenti ha fissato i seguenti criteri generali per la valutazione degli studenti.

  1. 1.Valutazione degli apprendimenti: riguarda il livello raggiunto dagli allievi nella conoscenza e nella comprensione, nelle competenze, nelle capacità e abilità acquisite, individuate negli obiettivi formativi stabiliti per le diverse unità di apprendimento realizzate.

In particolare:

1.1. il raggiungimento degli obiettivi trasversali cognitivi e formativi stabiliti con la programmazione, in termini di conoscenze generali e specifiche, di competenze in quanto possesso di abilità, anche di carattere applicativo, di capacità rielaborative, logiche e critiche

1.2. il miglioramento rispetto alla situazione di partenza e progressivo avvicinamento agli obiettivi programmati;

1.3. la partecipazione proficua alle attività di recupero messe in atto dal Consiglio di classe o dal team dei docenti

1.4. il recupero delle insufficienze del primo quadrimestre

1.5. il possesso dei prerequisiti necessari per seguire proficuamente il programma di studi dell’anno scolastico successivo; in particolare si valutano le gravi carenze che derivano da una costante mancanza di interesse, partecipazione e progresso in una o più materie

1.6. la possibilità di recuperare gli obiettivi formativi e di contenuto, propri delle discipline.

  1. 2.Valutazione del comportamento: concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla complessiva valutazione dello studente.

In particolare:

2.1. il rispetto delle regole d’Istituto, rispetto delle persone, degli ambienti, delle strutture, dei sussidi didattici

2.2. l’interesse e la partecipazione alle attività d’Istituto, interne ed esterne

2.3. la frequenza alle lezioni e alle attività integrative e complementari

2.4. l’atteggiamento tenuto durante l’attività scolastica

2.5. gli adempimenti e la puntualità (orario di lezione, ritardi, giustificazione delle assenze e dei ritardi, ecc.)

 

La valutazione nella scuola primaria

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